Sondaggio: moglie

Per i signori mariti: preferireste avere una moglie brutta, ma fedele oppure una moglie bella che vi tradisca e vi rinneghi tre volte come Pietro? Quale delle due opzioni è preferibile? Votate!!!

A. La fedeltà non ha prezzo

B. La fedeltà costa 1225 Euro mensili

C. Non so, non rispondo, non posso, non voglio, non c’ero

D. L’amore è sempre l’amore. Scusate la tautologia. In effetti sono un tautologo

E. Sono uscito a comprare le sigarette, torno tra x minuti

F. Quasi mai

G. Falso

H. La terza

I. Einaudi

brutta

 

 

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201 Odissea nello spazio

Proprio ieri ho festeggiato i 201 post(s) in questo blog. Ho chiamato un paio di clochard(s) che abitano sotto casa mia e abbiamo stappato 8 bottiglie di champagne.

Ora tutti a spellarsi le mani a suon di applausi, ma ricordo come se fosse adesso quando i Gufi, prima di concentrarsi sul governo Renzi e criticarlo per invidia, mi dileggiavano e insinuavano che non avrei superato le 9 settimane e 1/2.

Si tratta, lasciatemelo dire, di un piccolo passo per l’uomo, ma di un grande passo per l’umanità, come dissero in occasione dello sbarco sulla luna. A proposito di luna, ricordate il memorabile film 2001 Odissea nello spazio? Due astronauti si lanciano in una missione verso l’ignoto, accompagnati solo da un computer di bordo, Al 9000 (pochi tra l’altro sanno che si chiamava così perché nell’edizione originale è Al Pacino che gli presta la sua voce). Ebbene, con le dovute proporzioni (c’è pur sempre uno 0 di differenza) anche io mi sento un po’ come quegli astronauti. Chissà dove potrò arrivare …

Sin dalla fondazione del blog avevo 2 obiettivi dichiarati: 1) superare Peppegrillo 2) rimanere fedele allo slogan zero contenuti, zero calorie, zero tituli, Zero Renato. Qualora mi accorgessi che anche un solo contenuto è entrato accidentalmente nei miei post(s) chiuderei immediatamente il blog.

In questi mesi molto è stato fatto: abbiamo restituito a Nek il suo vero nome, Rodolfo Collo. Abbiamo preso posizione su temi scomodi e lo abbiamo fatto senza se, senza ma e senza tra. Abbiamo spaziato dalla filosofia all’antropologia, dalla letteratura alla fisica quantistica, dalla psicologia alla storia dell’arte, dalla chimica ai Pooh. Dedicandoci alla figura del pio bove, abbiamo aperto un dialogo tra zoologia, poesia e religione. Mettendo insieme il fanciullino pascoliano con il Superuomo nicciano e dannunziano abbiamo creato un nuovo personaggio: il Superfanciullino.

Molto lavoro, tuttavia, rimane ancora da fare. Sono inoltre consapevole di essere in anticipo sui tempi di almeno 3 settimane, per cui non ho la pretesa che tutti comprendano subito il significato profondo dei miei post(s).

Ma sono fiducioso e non mi preoccupano le critiche delle malelingue. Sono orgoglioso di essere un eterno Peter Spam.

2001

Praga

Come avete potuto constatare, di recente mi ha scritto un certo K. da Praga. Dalla lettera emerge che dal punto di vista psicofisico si trova in uno stato pietoso e così, mosso a compassione, ho deciso di andare a trovarlo.

Ebbene, lasciatemi dire che la città, che non avevo mai visitato prima, si è rivelata una grossa delusione. Io mi aspettavo la Praga magica, la Praga della grande tradizione musicale, la Praga degli artisti, la Praga del prosciutto di Praga …

Invece ho trovato un Paese pieno di contraddizioni, e me le sono subito annotate nel mio bravo taccuino. Infatti in viaggio io porto sempre con me un bloc notes pensato appositamente per appuntarmi tutte le contraddizioni dei luoghi che visito. A Praga, se non erro, ne ho contate 27. Non poche, anche se in testa alla classifica rimane saldamente New York, con ben 54 contraddizioni.

La cosa che più mi ha colpito sono i quartieri a luci rosse: decine e decine di night(s), locali per spogliarelliste, bordelli in cui donne bionde e prive di senso morale esibiscono sfacciatamente la loro oscena nudità. Naturalmente, al fine di stilare un resoconto di viaggio il più possibile dettagliato e di raggiungere un grado sufficientemente elevato di indignazione, li ho frequentati tutti.

Alla fine non ho trovato il mio amico K. Il timore che si sia ritrasformato in un insetto è forte, e non vorrei, tra l’altro, averlo calpestato inavvertitamente. Però almeno mi sono tolto una soddisfazione: a vacanza conclusa, durante il viaggio verso l’aeroporto ho detto al tassista in perfetto cieco: “Io mi domando e dico, di questo passo, dove andrete a finire”.

E’ proprio vero che, come diceva il film, il diavolo sveste a Praga!!!

diavolo

I nostri simboli

Basta farci mettere i piedi in testa e rinunciare alla nostra identità e alla nostra cultura! Loro non farebbero altrettanto!

L’ultima forma di sudditanza poi è stata clamorosa: coprire le statue nude perché rischiano di offendere la sensibilità di Lorsignori, che assurdità!

Il pisello non è solo un simbolo religioso, è anche un simbolo di valori in cui tutti noi italiani ci riconosciamo!

Ah no, quello era il crocifisso. Scusate, sono molto confuso…

pisello

K.

Caro Giovanni, volevo sottoporti alcune mie inquietudini relative alle esperienze da me vissute nell’ultimo periodo. Pensa che qualche settimana fa al risveglio mi sono accorto di essermi trasformato in un insetto, e dopo enormi sforzi per aprire il chiavistello della porta sono stato ricacciato in camera da mio padre. Allora gli ho scritto una lettera per spiegargli il motivo della paura che lui mi incute, e per criticare i suoi metodi autoritari, ma non ho avuto il coraggio di consegnargliela. Nel frattempo mi accade un’altra cosa bizzarra: proprio la mattina del mio trentesimo compleanno entrano due strane persone in camera mia ad arrestarmi. Io non le conoscevo e mi sono dichiarato innocente, ma non sono nemmeno riuscito a sapere quali erano i capi di imputazione contro di me. Spero che le cose si chiariscano, e in fretta… Io sono un onesto cittadino, che lavora seriamente nel suo ufficio! Di recente inoltre sono stato invitato da un Conte per svolgere l’attività di agrimensore presso il suo castello. Quando sono arrivato a destinazione era già sera tarda e ho pensato di alloggiare in un’osteria, e qui è avvenuto qualcosa che mi ha riempito di inquietudine: mi sono congiunto carnalmente con la cameriera proprio sotto il bancone. Tu cosa ne pensi? P.S. Complimenti per il tuo blog, lo seguo sempre con piacere.

K. da Praga

 

Caro K. (Kevin?) da Praga, cosa vuoi che pensi? Quello che in fondo sai già da te: tu non stai bene. Anziché inventarti cose assurde – scusa, ma mi sento anche un po’ preso per il culo – perché non esci, non prendi un po’ di aria buona, non fai battute sessiste, non ti cimenti in gare di peti con l’accendino? Tra l’altro mi hai mandato una foto che non pubblico per la privacy, e noto che sei parecchio magrolino: oggi ci sono palestre che ti preparano un programma personalizzato, seguendolo e assumendo carboidrati complessi puoi mettere su massa muscolare in poco tempo. E poi lo sai che in quei centri fitness c’è sempre un po’ di topa. Ne punti una, inizi a parlare del più e del meno, e magari da cosa nasce cosa. Certo, è chiaro che se ti metti a dire che ti sei trasformato in un insetto quella scappa dall’altra parte! Ti fai troppe pippe mentali… e fossero solo mentali! Dai, forza e coraggio, scrivimi tra un mese e fammi sapere come va. P.S. Scusa, ma se sei dipendente pubblico l’hai ottenuta l’autorizzazione per svolgere part time l’attività di agrimensore? Non vorrei che poi mi finisci nei casini anche su quel fronte lì…

G. M.

De_Kafka_Brief_an_den_Vater_001

 

Che confusione!

Come ormai tutti sapete, mio figlio a scuola non è proprio una cima.

L’altro giorno la sua professoressa ha assegnato alla classe una ricerca per casa sul tema “personaggi di successo”. A mio figlio sono toccate le seguenti categorie: 1) Presidenti della Repubblica  2) Papi  3) Vincitori del Festival di Sanremo.

Ebbene, non ne veniamo a capo: dopo tre ore di studio matto e disperatissimo se ne esce ancora con cose come Pio Cossiga, Sisto Latilla, Ron III, Giovanni Paolo Saragat.

L’unico con cui potrebbe provare a giocare sull’ambiguità è Leone.

Lasciatemi dire però che questa volta sono seriamente preoccupato.

cossiga