Equivoco

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d’un tratto, in quel buio, s’è acceso un lampo di certezza: sì, c’eri. Esistevi. Mi si è fermato il cuore …

Oriana Fallaci

Scusi signora, mi trovo costretto ad interromperla subito per chiarire uno spiacevole equivoco: io sono Mainato con la maiuscola e non sono un bambino. Cordiali saluti,

G.M.

letteraoriana

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L’isola dei famosi

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Mentre è ancora in corso L’isola dei famosi, gli autori stanno già pensando a come migliorare l’edizione dell’anno prossimo. Per mantenere sempre viva l’attenzione del pubblico infatti è necessario portare una ventata di novità, e pare che le sorprese non mancheranno.

Sapete che la formula attuale prevede che i famosi convivano con i non famosi. Ebbene, nella prossima serie il meccanismo sarà ancora più complesso e prevederà la presenza di vari gruppi, sistemati in un vero e proprio arcipelago.

Un’isola sarà abitata dai Famosissimi: per il momento sono solo indiscrezioni, ma si fanno, tra gli altri, i nomi di Obama, Cristiano Ronaldo, Papa Francesco. Quest’ultimo, se dovesse accettare, lascerebbe temporaneamente il posto al Papa Emerito Benedetto XVI, che riprenderebbe le redini del Vaticano in qualità di traghettatore fino alla fine della stagione, con l’obiettivo di condurlo ad una tranquilla salvezza.

Una novità assoluta sarà la compresenza, in una stessa isola…

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Vendo una vocale

Alla fine ho ceduto alla vostra insistenza e ho deciso di pubblicare qui sotto una vocale del mio vero cognome. Mi sembra una forma di rispetto nei confronti dei tanti che mi seguono e che hanno perso il sonno a causa dei dubbi e degli interrogativi suscitati dalla Mia enigmatica persona.

La prossima vocale sarà pubblicata il 27. Il 27 dicembre del 2021, intendo.

Tuttavia, come in quel vecchio quiz, “La ruota della fortuna”, esiste la possibilità di accelerare il processo comprando una vocale all’immodica cifra di diecimila euro.

Vedete voi, ma certo dormire due ore per notte fino al 2021 non deve essere semplice.

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Scvuarzeneggher

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Sono sempre stato un grande fan di Scvuarzeneggher. Quanti film indimenticabili, da Onan il barbaro ad Atto di fede, per non parlare della saga di Terminator: Terminator I, Terminator II, Terminatorcontro tuttiTerminatorva in pensioneTerminator riperde l’aereoTerminator e l’onorevole Peppone, ecc. ecc.

Lo so, ora mi direte: “Quando era governatore della California ha mandato a morte delle persone, e magari erano pure innocenti!”. Vero, ma alzi la mano chi di noi non lo ha fatto almeno una volta nella vita.

Quello che ammiro di lui è proprio questa capacità di passare con scioltezza dallo spettacolo alla politica e viceversa. Pensate ai nostri presidenti di regione: panzoni, canuti, salottieri, impacciati …

Quanto mi piacerebbe vivere in un Paese in cui il berretto verde Maroni stermina un gruppo criminale di ex commilitoni che hanno fatto prigioniera sua figlia, in cui lo sceriffo Zaia si infiltra…

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Le confessioni di un Italiano

Caro Giovanni, sono molto stressato. Avere una doppia vita non è facile, e tu ne sai qualcosa. L’altra domenica, subito dopo la S. Messa, con la scusa di comprare un cabaret di paste, sono andato dalla Pisana, la mia amante, e le ho dato una bottarella. Da questa donna (vedessi che pezzo di gnocca) ho anche avuto un figlio, e per mantenerlo ho dovuto aprire un conto segreto in banca, ma per carità, mia moglie non sa nulla. Tornato a casa, dopo un bel pranzetto, mi sono sintonizzato su Mediaset Premium e ho seguito il calcio fino a sera. Quello è il momento della settimana in cui di solito caccio fuori di casa mia moglie e i figli: la serie A è sacra, e nessuno mi deve rompere i coglioni; tra l’altro, avendo mangiato quattro porzioni di pasta al pesto, un pollo arrosto e due babà, mi sentivo un po’ appesantito. In casa era rimasta solo mia suocera, appassionata de L’Arena Digiletti, e, tra uno spot e l’altro, l’ho piegata ai miei più bassi istinti e voleri: ha i suoi annetti ma fa ancora la sua porca figura. L’indomani, lunedì, sono andato al lavoro. Oddio, lavoro: ho timbrato il cartellino, poi sono uscito di nuovo per fare un po’ di spese natalizie. Non si deve fare, dici tu? Chissenefrega, dico io! Dovrei lavorare per questo Stato? Che cosa mi dà in cambio questo Stato, eh? Lo sai quante tasse pago, no dico, lo sai? Zero!!! La gente è stufa e ha ragione! Ci vorrebbe Lui! Le ultime elezioni infatti ho votato a Peppegrillo… o ho scritto Vaffanculo sulla scheda? Non ricordo più. Vabbe’, comunque mi raccomando, tieniti per te queste mie confessioni, non vorrei dare scandalo. Ti seguo volentieri, sei forte! 

Italiano

Caro Italiano, sarò muto come una tomba.

G.M.

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Masterchef

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Spinto come Ulisse dalla sete di conoscenza e dal desiderio di superare i limiti imposti all’uomo, ho partecipato alle selezioni di Masterchef.

Per cercare di fare colpo sui giudici mi ero imparato una serie di espressioni ad effetto, quali ad esempio “impiattamento”, “riduzione”, “infusione”, “brumoise”, “con la cucina io esprimo me stesso”, “tradizione e innovazione”, “scalogno”, “casseruola”, “io ci ho creduto e ci crederò sempre”, “chef stellato”, “sfilettare”, “la bellezza salverà il mondo”. Ma purtroppo non è servito.

Pensando di fare cosa gradita mi sono presentato allo chef Caio Gracco facendo il saluto romano, ma lui non ha gradito.

Come antipasto ho presentato una tagliata di crackers, ma i signori giudici non hanno apprezzato. Proprio loro che parlano di “rispetto della materia prima”! Io la materia prima l’avevo rispettata, mi ero limitato a spezzare i crackers e non avevo fatto nient’altro. Mah…

Non parliamo del primo! Quel giudice con l’accento americano…

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Insegnanti inadeguati

Più si va avanti e meno sono convinto degli insegnanti dei miei figli.

Quella di italiano, correggendo gli ultimi temi di mio figlio più grande, ha scritto dei giudizi che mi lasciano alquanto perplesso. Faccio qualche esempio:

Forma: corretta. Contenuto: non ho avuto tempo di verificare, avevo i muratori in casa 

Forma: rettangolare. Contenuto: tema

Forma: più o meno come quella di Carlo (ultimo banco a destra). Contenuto: sospetta omofobia

L’insegnante di storia, poi, è ancora peggio! Prendiamo l’interrogazione di ieri:

“69?” “Morte di Nerone!”

“98?” “Inizio del principato di Traiano!”

“313?” “Editto di Milano!”

Tre risposte perfette, e il povero ragazzo è stato mandato al posto come un 4. In seguito ha scoperto che le cifre non si riferivano alle date, ma alle pagine del libro.

Ma forse mi infastidisce ancora di più l’incompetenza della maestra del mio figlio più piccolo. L’altro giorno aveva chiesto ai suoi alunni di scrivere una frase contenente il nome di un animale assegnato a ciascuno di loro. A Giuda (come ricordate, mio figlio si chiama così) era capitato il topo e ha scritto: “Amor ch’al cor gentil ratto s’apprende”, ma la maestra non è stata in grado di apprezzare l’allusione letteraria. Perle ai porci, tanto per restare in tema.

topo

Il filantropo

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Un mio conoscente, intellettuale di sinistra, moralista, buonista, per nulla salvinista, la mattina fa colazione con me e i miei amici al bar.

L’altro giorno io e i miei amici gli abbiamo detto: “Visto che ami tanto gli immigrati perché non te li prendi a casa tua?” Risolini soffocati.

Lui con aria di sfida: “Lo farò”.

Quell’affermazione da smargiasso è stata accolta da risa fragorose, colpetti di gomito, strizzate d’occhio, pernacchie, rutti e, se non vado errato, pure da un peto.

Per farla breve, ha riempito il suo appartamento di bengalesi e mi hanno riferito che, dopo soli tre giorni, sta già pensando di trasferirsi nell’hotel in cui prima erano ospitati loro.

Chi la fa l’aspetti.

cam

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