Main. 2, 1-11

In quel tempo Mainato disse loro: “Accordatosi con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità. Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando lo vide, passò oltre dal lato opposto. Ed esclamò: “Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma”. Ma colui che entra per la porta è il pastore delle pecore. Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada. Quale di questi tre vi pare essere stato il prossimo di colui che s’imbatté nei ladroni?”.

E i discepoli: “Maestro, ma cosa stai dicendo?”

“Scusate, sono costernato, non avrei dovuto bere tutto quel vino alle nozze di Cana. A proposito, Cana è un uomo o una donna?”.

cana

 

 

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