Incipit n. 6

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Incipit(s) alternativi di Pinocchio, per grandi e piccini.

C’era una volta… “Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori. E io che puntavo sull’effetto sorpresa…

C’era una volta… “Un pezzo di legno!” diranno subito i miei piccoli lettori. No ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un re.

C’era una volta… “Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori. No ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un Sol.

C’era una volta… “Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori. No ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di merda.

C’era una volta… “Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori. Ecco, se mi interrompete subito mi girano i coglioni. Allora o ve ne state zitti, oppure per me la favola finisce qui. 

pinocchio

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Decalogo

Mi si dà del bacchettone solo perché ho scritto un decalogo che in casa mia tutti sono tenuti a rispettare. Si tratta di normali regole di civiltà:

  1. Mettersi le scarpe quando si entra in casa.
  2. A tavola servire prima le signore, poi gli individui di sesso incerto.
  3. Non sostituire una posata sporca con quella del vicino.
  4. I selfie che si fanno a cena devono coinvolgere tutta la famiglia.
  5. Non nominare il nome di zio invano. Il fatto che abbia una liaison con il babbo creerebbe imbarazzo.
  6. Non desiderare la nonna d’altri. Solo la propria.
  7. Non mettere le dita nel naso d’altri. Solo nel proprio.
  8. Non gettare preservativi nel vaso delle begonie.
  9. Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
  10. Quando si dorme la televisione deve rimanere spenta.

Scusate, ma sono fatto così. Sono un uomo d’altri tempi. Sono un padre di famiglia: mio figlio e mia figlia infatti si sono sposati tra di loro. Hanno due bambini.

brutti

Le primarie

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Credo molto nel meccanismo delle primarie. Ne faccio quasi ogni giorno.

La mattina alla fermata dell’autobus per scegliere gli anziani candidabili ai posti riservati io organizzo le primarie.

Ci troviamo con amici per una partita a scopone scientifico e stabiliamo chi dà le carte con le primarie.

Prima del torneo di calcio a 5 con i colleghi, lancio le primarie per decidere i rigoristi.

Le primarie sono ciò che distingue l’uomo dal primate.

L’altro giorno mi trovavo in ospedale per i postumi di un intervento e ho chiesto al primario se avesse fatto le primarie. Si è offeso e si è rifiutato di togliermi i punti.

Che suscettibilità!

In ogni caso il primato delle primarie spetta a me.

prim

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Piano terapeutico

Da tempo notavo che un mio amico arabo si comportava in modo anomalo e faceva discorsi strani. Ad esempio diceva sempre di occuparsi di cose fondamentali. Ora purtroppo ho capito cosa intendeva: è un fondamentalista. Ebbene: mi sono messo in testa che devo cercare di aiutarlo ad uscire da questa condizione. Lui da parte sua ha accettato di farsi curare, e insieme abbiamo messo a punto un piano terapeutico.

Innanzitutto è importante che capisca che non tutto quello che dice il Profeta va preso alla lettera. A questo proposito ho provveduto io stesso a presentargli alcuni amici cattolici che la domenica vanno in chiesa e poi bestemmiano, spergiurano, fornicano (o formicano? Non ricordo mai), evadono le tasse, evadono dal carcere, fanno gli scambisti, gli scafisti, gli squadristi e chi più ne ha più ne metta.

Inoltre è importante che si avvicini ai principi dell’Illuminismo. Perciò gli ho prescritto di leggere ogni giorno un po’ di Voltaire e di frequentare delle case di tolleranza.

Per quanto riguarda la carne di maiale, gli ho suggerito di iniziare dai tortellini, dato che il prosciutto è nell’impasto e se uno non ci pensa non si accorge di mangiarlo.

Ho anche notato che lui durante la giornata dice spesso che Allah è grande. Ora, sarebbe un’intollerabile mancanza di rispetto se pretendessi di fargli dire che Allah è piccolo. Ognuno infatti deve essere libero di praticare la propria religione. E comunque è meglio procedere per piccoli passi. Per il momento sono riuscito a farmi promettere che ogni tanto si limiterà a dire che Allah è medio.

medico

Le inchieste di Sbrana (6)

L’ultimo ad essere interrogato fu il fratello della vecchia, che ad un certo punto si accostò all’orecchio di Sbrana e gli domandò con aria misteriosa: “Ispettore, per caso ha preso in considerazione l’ipotesi che l’assassino sia un rom? Glielo dico perché so come si comportano abitualmente questi rom(s). Io sono un grande esperto di razze, sa? Non per vantarmi, ma mi considero un razzista”.

“Mah, non so” rispose Sbrana, “di solito nei gialli il colpevole non è il maggiordomo?”

“Appunto! Lei dice bene! Infatti il maggiordomo che lavorava per mia sorella è un rom! Mi dia retta ispettore, viviamo in un brutto mondo! Pensi che un mio amico di recente è stato a Bucarest e mi ha detto che era pieno di rumeni. Poi è andato a Durazzo e lì era pieno di albanesi. Allora per cercare un po’ di pace si è trasferito a Dacca: era pieno di bengalesi! Non si è più tranquilli in nessun posto! Proprio stasera sarò ospite alla trasmissione “Dalla vostra parte” per parlare di queste cose e gridare la mia rabbia per quello che hanno fatto a mia sorella. Il conduttore di quella trasmissione mi piace, sa? Gli altri conduttori sono tutti moralisti. Lui invece è uno che dice: “Pane!” al pane e “Vino!” al vino”.

“Ah. Praticamente parla con gli oggetti”.

“Questa battuta mi pare di averla già letta da qualche parte… In ogni caso si fidi, ispettore. Noi non possiamo costruire da loro una chiesa, mentre loro da noi possono fare le moschee. Loro non rispettano le nostre leggi, mentre noi sì. Loro non rispettano le donne, mentre noi sì. Loro delinquono, mentre noi no”.

“Ma loro chi, scusi?”.

“Non saprei, sinceramente. Il conduttore di “Dalla vostra parte” dice sempre ‘loro’. Non so a chi riferisca. Comunque io gli credo. In tutta sincerità, ispettore, io voto alla Lega Nord”.

“Perché usa il verbo ‘votare’ intransitivamente?”

“Ah, non ci faccia caso, ispettore. Faccio così perché sono originario di Caserta”.

Proprio in quel momento Fido fece irruzione nel commissariato. Era molto trafelato: “Ispettore, siamo ad una svolta! E’ stato trovato un coltello insanguinato nella camera del maggiordomo rom della signora. Era nascosto in un’intercapedine del pavimento. Ho dato già disposizione di arrestarlo. A questo punto direi che il caso è chiuso”.

“Ecco!”, gridò il fratello della vecchia, “Ecco! Che cosa le dicevo? Vergogna! Vergogna! A proposito, che cos’è un’intercapedine?”

“Non lo so” bofonchiò Sbrana “c’è qualcosa che non torna…”.

“Lo sapevo, il solito buonismo! Ispettore, mi meraviglio di lei”.

…continua…

maggiordomo rom

 

Estremista

Ci sono molti miei ammiratori che mi scrivono privatamente per sapere come la penso in politica.

Partiamo dal presupposto che non mi interesso molto di politica, così come non mi interesso molto della gretta attualità. Questo blog, come sapete, ha ambizioni ben più grandi, cerca di riflettere sul senso ultimo di tutte le cose, ed è in anticipo sui tempi di almeno due settimane.

In ogni caso, se proprio volete sapere come la penso, ve lo dirò: io sono sempre stato un estremista. Non mi piacciono le sfumature e le vie di mezzo.

In passato infatti sono stato di estremo Partito d’Azione, di estrema Democrazia Cristiana, e anche, se ben ricordo, di estremo Volskpartei per l’indipendenza del Tirolo. Ci fu un periodo in cui ero anche estremamente Verde, ma credo fosse dovuto ai miei problemi di fegato.

Nella seconda Repubblica, invece, sono stato di estremo Patto per l’Italia di Mario Segni, di estrema Alleanza Democratica, di estrema Udeur, di estrema Scelta Civica. Insomma, mi considero estremamente moderato.

Quello che non sopporto dell’Italia è la gente che cambia casacca a seconda delle convenienze: oggi fascista, domani sfascista; oggi comunista, domani consumista; oggi passatista, domani futurista. Posso dirlo sinceramente? Il nostro è proprio un paese di… aspetta, come si chiamava quello stilista? Ah sì, di voltadolce.

dolce

Mitomane

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Un mio amico è un vero e proprio mitomane (dal greco ‘mito’ e ‘mane’).

Non c’è giorno che non sostenga di avere incontrato per strada dei vip(s): attori, registi, opinionisti, politici, cantanti, ecc. ecc.

Ieri addirittura affermava di essersi imbattuto in un Pooh. Ma posto di fronte alla richiesta di spiegare di quale Pooh si trattasse si è confuso e contraddetto. Che figura!

pooh

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