Le inchieste dell’ispettore Sbrana (1)

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

La vecchia giaceva orribilmente riversa al suolo, inerme, inerte, imberbe. L’assassino/a aveva tentato di aggredirla avvalendosi del flit, ma lei aveva opposto resistenza. Allora l’aveva finita con il gas. Ed era fuggito/a senza lasciare traccia. La villa era immersa nel silenzio, a parte il rumore lontano e quasi impercettibile di uno sciacquone. Questo era pane per i denti dell’ispettore Sbrana. Per la verità era un ispettore scolastico, ma sapeva fare bene il suo mestiere.

Arrivato alla villa insieme a Fido, il suo assistente, l’ispettore trovò la figlia della vecchia comprensibilmente in lacrime: “Come è potuto succedere? Perché? Perché?” gridava disperata. “Signora, non si preoccupi” la consolò prontamente Sbrana “Epicuro diceva che non dobbiamo temere la morte, perché quando ci siamo noi non c’è lei e quando c’è lei non ci siamo noi”. “Ah, ok. Sto già meglio”.

Per rompere il ghiaccio Sbrana iniziò con le presentazioni: “Sbrana”, disse. “Ma no…

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5 pensieri su “Le inchieste dell’ispettore Sbrana (1)

  1. Però, riflettendoci, solo delle parole è riduttivo. Tu giochi proprio con i concetti, con le immagini che suscitano le parole. È un lavoro molto intelligente.
    Ecco perché spero fortemente che tu sia una donna.

    Mi piace

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