Amministratore

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

L’amministratore del mio condominio è molto istrionico. Oggi alla riunione per esortare a raccogliere le feci dei cani in cortile e scuotere le coscienze ha esordito con I have a dream e alla fine ha simulato un attentato contro di lui

have

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Incostante

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Facendo un esame di coscienza devo ammettere di avere un difetto: sono incostante. Spesso ho delle idee, anche brillanti, ma poi non le porto a termine, comincio a fare tante cose e non le finisco. Sinceramente, credo che questo sia un mio grave limite, che mi ha impedito di ottenere grandi risultati nella vita. Se infatti io non fossi stato incostante, probabilmente avrei pot

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Provino

Sono amareggiato: ieri ho buttato via una grandissima occasione. Si svolgevano infatti i provini per una nuova fiction su Rai 1: dopo “Montalbano”, dopo “Il giovane Montalbano” e dopo “L’attempato Montalbano” (di cui avevamo parlato qualche tempo fa in questo blog), andrà in onda “Montalbano di mezza età”, e pare che Zingaretti abbia rifiutato il ruolo: immagino voglia tornare a fare dizionari di italiano.

Per avere la parte ci siamo presentati in tantissimi, e alla fine eravamo rimasti in cinque. Io sentivo che il trionfo era ad un passo, ma purtroppo sul più bello l’emozione mi ha giocato un brutto scherzo e ho iniziato a sbagliare le battute del copione: al posto di ‘cornuto’ ho detto ‘screanzato’ e al posto di ‘minchia’ mi è uscito un ‘perdindirindina’! Ma soprattutto al posto di “Montalbano sono” ho detto “sono Montalbano”: un errore imperdonabile, che mi è costato la parte. Che rabbia.

montalbano

Dialogo socratico

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Oggi vorrei chiarire una questione importante. Non so se avete notato che il sottotitolo del mio blog è “Stupido è chi lo stupido è”. Mi è stato chiesto che cosa io intenda esattamente con questa espressione.

Esattamente quello che ho scritto: stupido è chi lo stupido è.

“Ma quindi” potrebbe chiedermi un interlocutore, “tu, Mainato, sostieni che stupido è chi lo stupido è?”. “Esatto”.

“E’ un’affermazione impegnativa. Secondo questo ragionamento infatti chi lo stupido è è chi lo stupido è?” “Proprio così”.

“Ma se chi lo stupido è è chi lo stupido è, ciò significa che chi lo stupido è lo stupido è?”. “A me sembra”.

“Dunque è chi lo stupido è che lo stupido è?” “Precisamente”.

“D’accordo: ma CHI lo stupido è?” “Semplice: chi lo stupido è”.

socrate

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L’Adagio di Albinoni

Mi è caduto un mito.

Oggi, curiosando in Wikipedia ho scoperto una cosa terribile: il famoso Adagio di Albinoni in realtà non è di Albinoni. Ora, credo che siamo tutti d’accordo sul fatto che il compositore Albinoni sia noto soprattutto per una cosa: l’Adagio di Albinoni. Quello che inizia così: TAA TA TA TA TA TAAAAA TAAAAAAA.

Immaginatevi quindi la mia delusione nell’apprendere che l’Adagio di Albinoni probabilmente è un falso ed è stato composto da un musicologo del Novecento. Ebbene sì, signori, dobbiamo prenderne atto: Albinoni non ha scritto alcun Adagio di Albinoni.

Per la verità io qualche sospetto l’ho sempre avuto. Se il pezzo fosse stato suo, Albinoni non l’avrebbe mai intitolato “L’Adagio di Albinoni”; tutt’al più si sarebbe intitolato “L’Adagio di Io” o “L’Adagio di Me”.

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U.S.A. (2)

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Lo so che alle volte corro il rischio di ripetermi, ma vorrei che alcuni concetti fossero ben assodati: ad esempio che gli Stati Uniti sono un paese pieno di contraddizioni. Oggi ve ne darò la prova definitiva.

Un mio amico mi ha raccontato che è stato di recente a New York. Un giorno, camminando per la Quinta Strada, si è imbattuto in un barbone che si lamentava ad alta voce, sostenendo che gli Stati Uniti sono un paese pieno di contraddizioni. Proprio in quel momento una signora è uscita da un taxi e lo ha duramente redarguito dicendo che gli Stati Uniti sono un paese molto coerente.

Il giorno dopo, alla stessa ora e nello stesso punto della Quinta Strada, il mio amico ha rivisto lo stesso barbone, che stava sostenendo che gli Stati Uniti sono un paese molto coerente! E – nemmeno a farlo apposta – dal taxi è…

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Grazie a tutti

Grazie a tutti, veramente. Sì, è vero, ho vinto. Ma non ho vinto da solo. Senza di voi questa vittoria non sarebbe stata possibile. Vorrei potervi ringraziare uno ad uno. Grazie a tutti i parenti e amici che mi hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Ma grazie anche ai tanti che, pur non conoscendomi, hanno fatto il tifo per me: nel loro piccolo, sono stati comunque importanti, e io non lo dimenticherò. Risultati come questo non sono un punto d’arrivo, sono un’iniezione di fiducia per il futuro. Dedico il premio a tutte le persone che mi vogliono bene.

Per i pochi che ancora non sapessero a quale premio mi riferisco: in un concorso per depressi (eravamo in più di 300) il mio male è stato eletto mal du siècle.

premio

 

Fantasy

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Tra i vari generi letterari che frequento ho una predilezione per il “fantasy”. Per i non anglofoni: “fantasia”.

Ovviamente il mio mito è J. R. R. R. Talking (per i non anglofoni: “Parlando”). Il suo capolavoro, Il signore degli anelli, l’avrò riletto venti volte. Ne possiedo un’edizione speciale con prefazione di Cartier (il gioielliere) e Yuri Chechi. Mi è piaciuto molto anche un altro suo romanzo, che racconta di quegli ometti simili a elfi che vivono in una contea e si dedicano a vari passatempi: chi alla filatelia, chi alla numismatica, chi al taglio e cucito, chi alle danze caraibiche, chi al corso di cucina regionale. Aspetta, com’era il titolo? Ah, sì: Lo Hobby.

Ma non conosco solo questi. Un altro capolavoro, ad esempio, è Il Vangelo secondo Matteo: anche lì ne succedono di cotte e di crude.

Mondi fatati, terre esotiche, scene epiche, battaglie, magie, personaggi memorabili che…

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