Negazionisti

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Oggi, se me lo permettete, mi vorrei rivolgere a tutti i negazionisti che seguono il mio Blog. Cari negazionisti:

avete negato l’Olocausto

avete negato i Gulag

avete negato le Foibe

avete negato il genocidio armeno

avete negato i massacri nella guerra civile jugoslava

avete negato le bombe ad Hiroshima e Nagasaki.

Sono opinioni che si commentano da sole, punibili per legge. Ma posso anche arrivare a perdonarvi.

Che però ci sia qualcuno che nega la mia esistenza, ecco, questa mi sembra una cattiveria bella e buona.

Negazionisti, basta negare! Ogni tanto affermate, se ne siete capaci!

negaz

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Domande

Aristotele diceva che l’uomo tende per natura alla conoscenza, e aveva ragione: non possiamo evitare di porci le grandi domande che riguardano la nostra esistenza, il mondo in cui viviamo e il senso ultimo delle cose. Anche io nel mio piccolo me le pongo. In particolare:

Chi siamo?

Da dove veniamo?

Siamo soli nell’universo?

C’è qualcosa dopo la morte?

Perché nella serie Er medici in prima linea la parola ‘medici’ è al plurale se l’articolo è al singolare?

medici

 

Ricerca

Ho un diavolo per capello. Mio figlio, tornato a scuola da un paio di giorni, oggi mi ha detto che doveva fare una ricerca sulle fatiche di Ercole e mi ha chiesto di aiutarlo.

Io mi sono pazientemente messo a studiare con lui. Abbiamo lavorato tutto il pomeriggio. Abbiamo rivisto insieme tutta la storia dell’inimicizia di Era, dell’uccisione dei figli, del responso dell’oracolo, della servitù presso Euristeo, ecc. ecc. Abbiamo dedicato ad ogni fatica non meno di due facciate, e per cosa? Per scoprire questa sera che aveva copiato male dal diario del compagno, e che la ricerca da fare era sulla fatiche di Eracle.

Era successa la stessa cosa anche l’anno scorso: un giorno intero ad approfondire il viaggio di Odisseo, per poi accorgersi che la ricerca era sul viaggio di Ulisse. Così non si può andare avanti.

ercole

Malinteso (2)

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Oggi vi vorrei raccontare la triste storia di un mio amico. Un giorno, apparentemente senza motivo, si licenzia dal lavoro, pianta in asso la famiglia e si trasferisce sulle Dolomiti, in Val Gardena.

Si iscrive subito ad una scuola elementare del posto, e tutti i giorni, insieme ad allievi molto più giovani di lui, sta curvo sui banchi ore ed ore a scrivere frasi come Bënunì te Gherdëina!, Bon diBona sëiraCo vala pa?, ecc. ecc.

Ma non si limita a questo: allo scopo di integrarsi ancora di più nella comunità locale durante l’estate inizia a frequentare un durissimo corso di arrampicata sportiva, mentre di inverno prende parte a estenuanti escursioni con le ciaspe o con gli sci da fondo; in un paio di casi rischia persino di morire assiderato. E quando non si arrampica o non scia partecipa a manifestazioni folcloristiche, prende lezioni…

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Zero!

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

WordPress.com, che ospita il mio Blog, mi ha regalato una settimana densa di soddisfazioni.

L’altro giorno mi arriva una notifica: Giovanni, oggi hai battuto di nuovo il record di visite al Blog!

Il giorno dopo un’altra notifica: hai battuto il record di like(s) quotidiani!

Il giorno dopo ancora: nuovo record di commenti ai tuoi post(s)!

Ma la notifica più bella è arrivata ieri: più di mille post(s) e nessun contenuto!

Si avvera dunque la mia utopia, quella di un Blog all’insegna dello zero: zero contenuti, ma anche zero calorie, zero tituli, Zero Renato.

E pensare che nessuno mi credette quando allora lo dicetti!

Zero

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Ultimatum

Inutile girarci attorno, diciamo le cose come stanno: con mia moglie non va, e queste vacanze non hanno fatto altro che allontanarci ancor di più l’uno dall’altra.

Ci lega, certo, l’amore comune per i nostri figli, ma qualcosa tra di noi sembra essersi rotto in maniera irreparabile.

Temevo che si sarebbe arrivati a questo punto, ma non pensavo che ci saremmo arrivati così rapidamente. Oggi abbiamo litigato e lei mi ha detto che ora sta a me fare una scelta.

In pratica mi ha  posto di fronte ad un ultimatum: entro domani mattina dovrò decidere definitivamente se essere radical o chic.

chic

Saluti

Gentili signori, è arrivato il momento anche per il Sottoscritto di un po’ di vacanza. Il lavoro del blogger è molto stressante e non è facile quando ci sono tante altre attività da svolgere come per esempio mangiare, bere, respirare, ecc.

Ho ritenuto giusto congedarmi con le repliche di Sbrana. Se infatti ci sono le repliche di Don Matteo, se ci sono le repliche di Montalbano, forse che Sbrana non ha diritto ad avere le sue repliche (domanda retorica)?

Il blog tornerà? Non tornerà? Difficile dirlo. Io solo lo sa.

In ogni caso sono un po’ contrariato perché i miei amici hanno voluto a tutti costi organizzare la vacanza in una località balneare, mentre io avrei preferito la montagna. E pensare che per convincerli avevo anche scritto un saggio filosofico di 600 pagine ispirato ad Hannah Arendt: si intitola La banalità del mare.

cesenatico

 

 

 

 

 

Le inchieste di Sbrana (8)

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Il fratello della vecchia stava finendo di preparare le valigie (aveva infatti deciso che era meglio cambiare aria per un po’ di tempo), quando la porta della sua stanza si aprì di colpo ed entrarono nell’ordine l’ispettore Sbrana, il fido Fido, il suo aiutante, e il fido Fido, il pitbull.

“Mani in alto!” intimò Sbrana, “Lei è in arresto! Abbiamo le prove della sua colpevolezza!”, e gli sventolò in faccia il promemoria in cui aveva appuntato di uccidere sua sorella per non dimenticarselo. “Si vergogni! Arrivare ad uccidere sua sorella solo per incolpare un povero maggiordomo rom e avere così la possibilità di essere ospitato a Dalla vostra parte! Lei è un essere abbietto!”

“Abbietto? In che senso? Mi faccia almeno controllare nel vocabolario se è una cosa positiva…” cercò di prendere tempo il fratello della vecchia, ma fu ammanettato e portato via. La pena alla quale fu condannato…

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