Fallimento

Come sapete dai miei post(s), io sono un grande appassionato di filosofia. Nel corso del tempo ho ampliato sempre di più le mie conoscenze. Ad esempio sono arrivato a scoprire, dopo svariati anni di ricerche, che Nice si scrive Nietzsche.

Così è successo che il mio amico Epimeteo Trogloditi (non credo si offenda se scrivo nome e cognome), mi ha chiesto di iniziarlo ai misteri della filosofia. Purtroppo i miei tentativi si stanno rivelando un fallimento.

Dopo un mese di filosofia antica continua a sostenere che Platone ha le Idee un po’ confuse.

Dopo due mesi di filosofia moderna e contemporanea, ho scoperto che si è sottoposto ad una Tac per vedere la legge morale dentro di lui, e che si è messo in testa di arrotondare lo stipendio con la vendita porta a porta dell’ “Enciclopedia delle scienze filosofiche” di Hegel.

Il fondo l’abbiamo toccato l’altro giorno: da una settimana avevamo iniziato a parlare di Cartesio, e lo vedevo sempre più stanco, pallido, con le occhiaie. Mi ha spiegato che è immerso nei pensieri tutto il giorno, e che anche la notte non dorme più. Gli ho chiesto perché e mi ha risposto: “Ho tanta paura che se non cogito non sum”.

Pensatore-Rodin

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Inferno

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Caro Cangrande, nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura. “Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente”. Ed ecco verso noi venir per nave un vecchio, bianco per antico pelo! E vegno in parte ove non è che luca. Così discesi dal cerchio primaio giù nel secondo. I’ cominciai: “Poeta, volentieri parlerei a quei due che insieme vanno”. E caddi come corpo morto cade. Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maladetta, fredda e greve. “Pape Satàn, Pape Satàn aleppe” cominciò Pluto con la voce chioccia. Ed el mi disse: “Volgiti! Che fai? Vedi là Farinata, che s’è dritto”. E chinando la mano a la sua faccia rispuosi: “Siete voi qui, ser Brunetto?”. “Ecco colei che tutto il mondo appuzza!” Sì cominciò lo duca mio a parlarmi…

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Piano terapeutico (2)

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

In un post di qualche tempo fa manifestavo la mia preoccupazione per un mio amico che è diventato un fondamentalista. Possiamo anche rivelarne il nome, non credo che si offenda: Magdi Musulmano Allam. Ebbene, il piano terapeutico che ho messo in atto per cercare di ricondurlo alla ragione non sembra dare i frutti sperati. Tra l’altro ho notato che ultimamente gli capita spesso di gridare: “Allah akbar!”. Sono molto in ansia e per questo ho deciso di prenderlo in disparte e di fargli un bel discorsetto. Gli dirò più o meno così:

“Senti, tu continui a ripetere che Allah akbar. Io non voglio negare che Allah akbar, ma pensa se tutti noi ci mettessimo a gridare che Allah akbar. Il problema non è se è vero o no che Allah akbar. Il problema è che qualcuno potrebbe non essere d’accordo sul fatto che Allah akbar. Dunque cosa vogliamo fare? Costringerlo a dire che Allah akbar? Ti…

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Vedo Papi

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Datemi pure del pazzo, ma io vedo Papi. E non mi riferisco né ad Enrico né a Berlusconi.

Lo scorso week end vado al ristorante con amici e il cameriere, un sudamericano, si presenta così: “Fratelli e sorelle, buonasera! Non dimentichiamo mai che el vero potere è el servizio!”

Stamattina al bar ordino caffè e brioche e il barista, dopo avermi guardato con sguardo enigmatico, mi fa: “Bene, se mi sbaglio mi corigerete”. Vi giuro che gli era venuto l’accento polacco! Mai avuto prima… E mentre stavo uscendo mi apostrofa con “Non abbiate paura… ura… ura… ura …!”. Emetteva anche l’eco!

Il pomeriggio vado al mio solito corso di tedesco e il professore mi saluta così: “Che ccioia rifederla! Kosa fuole, io sono solo un umile laforatore nella figna del Signore!” Io ero sconcertato: “Professore, cosa dice? Si sente bene?”

Faccio la spesa al supermercato e il tizio alla cassa mentre sto…

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In partenza

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Dunque vediamo: spazzolino da viaggio… preso. Cinque paia di calzini… ok. Preservativi… due scatole. Dopobarba… sì. Aspetta… il discorso di ringraziamento? Eccolo.

Perfetto, c’è tutto: Norvegia, arrivo!!! O era Danimarca? Devo controllare.

P.S. Inutile nasconderlo, c’è un po’ di emozione: grazie al valore dei miei post(s) per la prima volta un essere umano potrebbe essere insignito di tre Nobel(s) contemporaneamente: per la letteratura, per la pace e per il migliore attore non protagonista.

Me lo diceva il mio medico che ho la sindrome di Stoccolma!

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Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Vendo casa.

Appartamento signorile in via Battisti. Tranquillo luminoso completamente ristrutturato ampio ingresso salone due camere cucina abitabile doppi servizi balcone ampio terrazzo cantina.

Melo da potare. Polvere: dentro casa è tutto un velo.

Numerosi piatti sporchi da lavare.

Poltrona a fiori gravemente usurata.

Abbiate pazienza, ma la mia fidanzata mi ha appena lasciato e sono ancora sconvolto.

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Allusione

Devo confessare che spesso mi è venuta la tentazione di iniziare uno dei miei post(s) con la frase “Pensino ora i miei venticinque lettori…”, però all’ultimo momento ho sempre rinunciato perché mi sono detto: non è che qualcuno crederà davvero che i miei lettori sono venticinque?

D’altra parte se io spiegassi chiaramente che scrivo così perché voglio rendere omaggio ad un grande scrittore si perderebbe il gusto dell’allusione. Perché l’allusione funzioni bisogna che sia nascosta, e che chi legge il mio post capisca che mi rivolgo ai miei venticinque lettori non perché effettivamente io abbia venticinque lettori, ma perché voglio fare un’allusione.

Dopo avere riflettuto a lungo alla fine ho pensato che il mio non è un blog che si rivolge a cani e porci (scusate la volgarità) e che chi lo segue è in grado di capire il senso profondo dei miei post(s). Quindi non credo che ci sia nessuno così ingenuo e sprovveduto da prendere alla lettera le mie parole se dico “Pensino ora i miei venticinque lettori…”. Sono convinto che tutti capiscano che io scrivo scherzosamente che i miei lettori sono venticinque, ma in realtà sono ventiquattro.

venticinque

Enigma religioso

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Quali tra queste divinità in realtà non esistono?

A. Orto, il dio degli ortodossi dal pollice verde

B. Protesto, il dio dei protestanti e degli esodati

C. Mousse, il dio dei mussulmani e dei pasticcieri

D. Dio

E. Indo, il dio degli induisti

F. Valdo, il dio dei valdesi

H. Cat, il dio dei cattolici

G. Tutte

P.S. Attenzione: domanda trabocchetto!

Soluzione a pag. 46

mousse

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Ironico

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Sin dalla più tenera età sono stato assillato da un’idea fissa: quella di apparire intelligente agli occhi delle altre persone. A questo scopo avevo elaborato due possibili strategie: confutare il teorema di incompletezza di Gödel, oppure fare l’ironico. Dopo averci pensato un po’ su, ho optato per la seconda.

In effetti io sono sempre stato convinto che chi è ironico debba per forza anche essere intelligente, e ho sempre ricevuto rassicurazioni in tal senso da parte di amici e parenti. Tra l’altro per lungo tempo ho avuto un cane e cercavo di studiarlo attentamente per cogliere eventuali segni di ironia. Ebbene, non mi ha mai dato l’impressione di essere ironico: tutt’al più talvolta era un po’ sardonico (era un pastore sardo). Così pensavo di avere ricevuto la conferma definitiva, e mi dicevo: “essere ironici è una caratteristica delle menti superiori”.

Finché un giorno è successo: mi sono imbattuto in una…

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